Monumento funebre famiglia Covacevich - di E. Bisi, F. Pezzicar - fine ‘800

Cimitero Serbo-Ortodosso in via della pace Trieste 

Presentazione

All’interno del cimitero della Comunità Serbo Ortodossa a Trieste si trova il particolare mausoleo della famiglia Covacevich. Realizzato da Emilio Bisi artista milanese operante a Trieste e artefice anche delle 9 sculture che decorano la facciata della chiesa Serbo Ortodossa di San Spiridione a Trieste.


Il monumento è composto da un angelo seduto nell’atto di benedire gli astanti posto all'interno di una ricca edicola in marmo di Carrara. In basso completano l’opera i due pregevoli busti di Alessandro Covacevich e la figlia Maria realizzati dallo scultore triestino Francesco Pellizzar nel 1876. Sculture di rimarcabile fattura, presentano una spiccata naturalezza e ricchezza di particolari che si possono apprezzare nella trattazione delle vesti. 

Visione di alcuni particolari prima del restauro

L'opera si presentava in avanzato stato di degrado e coperta da uno spesso strato di patina nera piante infestanti, muschi e licheni. I numerosi e pregiati dettagli artistici risultavano desolatamente pressoché invisibili.

Particolare della sommità del monumento

Particolare dei depositi di patina nera evidenti sulla sommità del monumento

Particolare dei calzari

Particolare dei calzari dell’angelo benedicente, prima dell’intervento, con evidenti concrezioni di patina nera coerente e di spessore piuttosto elevato

Ritratto di Maria Covacevich

Particolare della patina nera coerente che ricopriva la rimarchevole fattura della scultura.

Visione dei medesimi particolari dopo il restauro

Durante la delicata fase di pulitura si sono riscontrate alcune tracce di pellicola pittorica originale applicata sulla pietra a decorazione di alcuni dettagli dell’angelo. Dettagli quali i calzari, il piumaggio delle ali dell’angelo e alcuni elementi della veste. La policromia è stata consolidata e ritoccata.

Particolare della sommità del monumento

Particolare della sommità del monumento dopo il restauro

Particolare dei calzari

Particolare dei calzari dell'angelo benedicente. Da notare il recupero di alcune finiture pigmentate di colore giallo completamente nascoste prima del restauro

Ritratto di Maria Covacevich

Il ritratto scultoreo completamente restaurato

Fasi di restauro

Visione della parte superiore dell’edicola marmorea del monumento funebre prima dell’intervento

L'opera si presentava in avanzato stato di degrado e coperta da uno spesso strato di patina nera, piante infestanti, muschi e licheni. I numerosi e pregiati dettagli artistici risultavano desolatamente pressoché invisibili. La prima fase dell’intervento ha visto necessaria l’applicazione di un biocida ad ampio spettro in grado di eliminare lo strato di vegetazione presente.

In seguito sono stati applicati impacchi emollienti di carta giapponese e solventi basici per permettere la puntuale eliminazione dello sporco garantendo la conservazione del materiale lapideo originale.

Nelle parti in cui la patina nera risultava più tenace si è proceduto con una seconda applicazione di Carbonato d’Ammonio in soluzione acquosa tenuto a contatto per tempi più lunghi grazie all’utilizzo di un supportante molto assorbente composto da polpa di cellulosa.

Infine alcune zone sono state rifinite meccanicamente attraverso l’utilizzo di bisturi, spazzolini morbidi.

Approfondimenti sul restauro

Consolidamento e fissaggio di tutte le parti lapidee

Dopo la delicata fase di ripulitura l'intervento di restauro ha visto il consolidamento e fissaggio di tutte le parti lapidee e l’incollaggio nelle sedi originarie dei minimi frammenti recuperati al fine di ottenere la completa armonia dell’opera.

Incollaggio dei minimi frammenti recuperati

Fase di incollaggio nella sede originale di uno dei minimi frammenti recuperati

Ricostruzione e ricongiungimento del mignolo dell'angelo

La mano destra dell'angelo presentava una mancanza sul dito mignolo corrispondente alla seconda falange. Questa è stata totalmente ricostruita per facilitarne il congiungimento con la prima e la terza falange originali

Ulteriori dettagli del restauro

Particolare del capitello rispettivamente prima e dopo l’intervento

Immagini del ritratto di Alessandro Covacevich rispettivamente prima e dopo il restauro

La presentazione finale dell'opera è stata completata dalla trattazione delle lettere in piombo mancanti eseguite a mano in loco a completamento della scritta riportante il nome della famiglia a cui è dedicato il monumento funebre.

Trattazione delle lettere in piombo mancanti eseguita a mano al fine di riprodurre le lettere mancanti e collocamento delle stesse a completamento del nome.


Altri restauri d'arte

PALAZZO VIANELLO – Trieste – Architetto Berlan & figlio
SCULTURA IN GESSO SMALTATO – Committente privato
ASSICURAZIONI GENERALI S.P.A – GRUPPO SCULTOREO OPERA DI IVAN RENDIĆ
ABITAZIONE PRIVATA – Committente privato
STABILE CON RICCA DECORAZIONE AD AFFRESCO – Angolo fra via Pietà e via Gatteri – Trieste
STABILE DECORATO – Piazza Carlo Alberto – Trieste

contatti

Sede: via della Cereria, 6/a - 34124 Trieste